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sabato 14 dicembre 2013

[SCATTI] Bologna Vintage Market - Dicembre 2013

Per qualche ragione, che ad ora mi sembra assurda, non avevo ancora mai curiosato tra i banchi della mostra-mercato Bologna Vintage Market che, giunta alla terza edizione, propone programmi sempre più interessanti ed espositori di rilievo cogliendo l'occasione per far riscoprire ai bolognesi alcuni palazzi storici della città!

Per l'edizione invernale di quest'anno la scelta è caduta sul convento di San Procolo, nel cui più recente utilizzo, fino al 1998, vi era situato l'ospedale di maternità.
1998, una data molto vicina; girando per le stanze un po' trasandate del palazzo sembra siano passati molto più di quindici anni dall'ultima volta che infermiere e medici giravano per questi corridoi!


L'atmosfera è veramente particolare, come se si intuisse che nella sua personale storia il palazzo si sia visto destinato a scopi diversi (da monastero benedettino divenne presto Universitas dei legisti, per poi essere destinato a caserma per le truppe urbane dopo la soppressione napoleonica, successivamente Ospedale degli Esposti ed infine Asilo di Maternità ed Ospedale di Maternità) avendo così assistito ad una serie innumerevole di vicende.


La location la trovo azzeccata, il visitatore si aggira curioso tra le varie stanze del palazzo, attraversando parte dello storico palazzo ed il chiostro per passare da una parte all'altra della mostra, un po' attirato dall'idea di ciò che potrebbe trovare dietro una porta un po' malandata ma impregnata di storie, quanto dai banchi splendidamente allestiti!


Una delle cose che amo di più di questo tipo di manifestazioni è la cura dei dettagli e dell'esposizione da parte dei venditori, creano un ambiente piacevole in cui aggirarsi a curiosare!

La manifestazione è dedicata alle sette arti del vintage e gli appassionati potranno trovare abbigliamento ricercato, accessori (che borse ragazze!), poster e foto d'epoca, giocattoli e chicche d'epoca, oggettistica da casa, interi contenuti dei bauli della nonna svuotati e riproposti, in cerca di nuovi proprietari...e una delle cose che ci hanno colpito di più: gli orologi intagliati nel vinile!


Il mio consiglio è quello di dare un'occhiata al programma se siete in zona, la mostra, ed il palazzo,  sono aperti sino a domenica!




(ok, lo ammetto.....avrei voluto comprare quasi tutto!!!!)


mercoledì 13 novembre 2013

[PENSIERI] Ma dove vanno a finire i nostri abiti usati?

(Finalmente) è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e fare il cambio degli armadi, quello serio, che il caldo anomalo di questi primi mesi autunnali, che sta(va) mettendo a dura prova la mia sopportazione, sembra voler lasciar posto a temperature consone al periodo. In barba a chi come me con il primo freddo di inizio Ottobre aveva già rivoluzionato l'armadio e da un mese e mezzo si arrovella per cercare di capire come vestirsi!
Passando quotidianamente davanti al cassonetto della Caritas posizionato sulla via di casa, negli ultimi giorni mi è spesso capitato di trovarlo strapieno di fagotti e sacchetti, riempiti di abiti che sperano di ottenere una nuova vita.
In casa mia fortunatamente quella del "donare gli abiti che non si usano più ai meno fortunati" è sempre stata come una tradizione, insegnata sin da piccoli: ad ogni cambio di armadio si trova sempre qualcosa da eliminare, perché l'età  per indossarli è passata, perché il fisico è cambiato, perché l'armadio sta scoppiando, perché semplicemente non ci piace più o "ha fatto il suo tempo"! 
Con il consumismo che ci divora e la quantità enorme e spropositata di abiti che ognuno di noi ha nell'armadio è facile che i nostri abiti siano sempre in buono stato, anche nel momento in cui decidiamo di salutarli.
Così, se da piccoli donavamo direttamente alle suore sapendo che i vestiti andavano a buon fine, col passare degli anni abbiamo riempito cassettoni e cassettoni di latta, che fossero bianchi o gialli non importa, con il costante dubbio del "ma dove andranno a finire questi vestiti"?
Ho trovato nei meandri di questo curioso posto che è internet ho pescato il servizio del TG3 che vi metto qui sotto, che fa un po' di luce sulla questione e personalmente mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo, se fossero gestite tutte in questo modo le raccolte sarei veramente felice, perché è una cosa che funziona ed un nostro piccolo gesto può aiutare, come vedrete tanta gente!


                                   


Se il video non parte cliccate sul link qui sotto!


Ricordate di mettere sempre vestiti in buono stato (io li lavo sempre e li ripongo piegati nei sacchetti, che poi chiudo al meglio), quelli impresentabili buttateli nell'indifferenziata. Controllate bene che sul bidoncione ci sia ben specificato chi si occupa della raccolta ed evitate quei bidoni più nascosti o meno sorvegliati, così che siano meno soggetti a furti e manomissioni da parte di persone dalle dubbie intenzioni!
E donate, non buttate, non tenete ad oltranza, aiuterete qualcuno (pensate anche alle persone in difficoltà che lavorano di questa attività) e minimizzerete i rifiuti indifferenziati che sappiamo essere i più difficili da smaltire!
Vi invito inoltre, come farò io, a contattare direttamente chi si occupa della raccolta per avere informazioni dirette sulla loro attività, perché informasi può solo che arricchirci e spesso, sembrerà strano, basta chiedere!



lunedì 4 novembre 2013

[SCATTI] Alla riscoperta di antichi mestieri...in centro città!


Domenica di passeggiata in centro città, tra le vie che brulicano di persone e la città sembra in piena vitalità, complice il caldo anomalo che ancor non ci abbandona.
Tra gli eventi del weekend spiccava in piazza VIII Agosto la mostra mercato de "I Mercanti Petroniani", gruppo di circa 60 ambulanti bolognesi riunitisi per offrire un mercato di qualità!
Ho riconosciuto molti dei banchi, già visti ed apprezzati nella tradizionale Piazzola, ma è doveroso ammettere che con questa nuova organizzazione i loro banchi sono più belli, risaltano maggiormente, spiccano per originalità e non si perdono tra l'affollamento di tante cose tutte uguali! 




La vera sorpresa però era al centro della piazza, scostata dal mercato, dagli abiti, dagli oggetti in vendita....in pochi passi si poteva compiere un breve viaggio nel tempo, tra antichi mestieri e una vita più lenta che sembra così lontana dai nostri ritmi e dalle nostre abitudini.

lunedì 30 settembre 2013

[MAGLIA] Maxi Maglia Top-Down - Top Down Maxi Pull

"Mamma, non stare a comprare queste maglie che sono in puro acrilico, spendendo lo stesso prezzo te la posso fare io come preferisci"....eccolo lì, l'orgoglio della knitter!
Così è iniziato il viaggio della mia Maxi Maglia, non avendo trovato pattern adatti su Ravelry ho optato per crearmi da sola il modello, molto semplice in realtà, ma per chi come me non aveva mai lavorato uno yoke non è stato così semplice capire le misure e quante maglie montare!


mercoledì 11 settembre 2013

[CONSIGLI] Quando il fashion incontra la solidarietà!

Da qualche mese seguo il blog di Alessandra, che si occupa di VerdementaBlog (e del VerdementaShop); non perché io sia particolarmente patita di moda, ma perché mi piace la genuinità che leggo tra le righe dei suoi post, riesce spesso a darmi una seconda lettura a certe tematiche, anche se magari non è l'argomento principale del post!
Durante l'estate ho scoperto il progetto solidale che sta portando avanti con la collega blogger Coffeblooms: Made in a Better World.
Il progetto si prefigge di raccogliere fondi da donare ad Anidan Onlus attraverso la vendita di T-shirt che le stesse blogger hanno prodotto (in questo caso Roberta di CoffeeBlooms ha proprio creato i disegni).
Mi piace, mi piace l'intraprendenza di queste due giovani donne, mi piace la loro determinazione ed il loro spirito creativo! 
Come forse già saprete io sono vicina ai progetti di donne che si mettono insieme per raggiungere uno stesso obbiettivo mettendo sul tavolo le proprie abilità, tempo e passioni, vi ricordo infatti il progetto L.q.A. Laniste  Unite contro il Cancro di cui vi ho scritto più volte (progetto ancora attivo, nel caso steste cercando un libro di pattern per l'inverno...).



Il caso di Alessandra e Roberta è notevole perché hanno intelligentemente proposto l'acquisto di una maglia di qualità, che si è orgogliosi di indossare, oltre perché solidale anche perché è bella (io l'ho già sfoggiata 3/4 volte da quando l'ho acquistata), non la si lascia volentieri chiusa nell'armadio!
Ho preferito la versione con la collana, semplice ma particolare, ma esiste anche una seconda versione altrettanto bella!


Vi lascio come sempre ai link!

Il blog di Alessandra: VerdementaBlog
Il blog di Roberta: CoffeeBlooms
Lo shop dove acquistare le t-shirt (ottime anche in autunno sotto un cardigan!): VerdementaShop


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